“… Il dramma dei palestinesi perseguitati ha una speciale risonanza perché i loro attuali persecutori hanno sofferto – in loro o nelle loro famiglie – persecuzioni tra le più atroci e inumane sotto il nazismo e anche molto prima per secoli e secoli. Che i perseguitati d’un tempo si siano trasformati in oppressori è per noi il fatto più drammatico…”
Italo Calvino, Lettera a Issa I. Naouri, 1968, in I libri degli altri, Torino 1991, p. 575.