Dieci anni fa dedicavo alla terribile tragedia di Beslan questi umili versi. Li riporto qui in memoria delle vittime.

Osservando una fotografia di bambini che ritornano a scuola a Beslan dopo la tragedia

La scuola è linda
con il parquet
i banchi
di legno.
Le giacchette blu
i fiocchi
bianchi.
Che dignità
che nitore
nelle aule semivuote
all’appello del dolore.
Non so però
se è più amaro
l’orrore violento
o il lento tarlo
che da noi
la notte e il giorno
divora
il ragazzo senza pensiero
il maestro senza parola.