Adesso vi snocciolo alcuni dati dalle anticipazioni del Rapporto SVIMEZ 2014. Si percepiscono già da sé, ma vedere i numeri fa davvero impressione.

Prodotto interno lordo meridionale: 2012: -3,2%, 2013: -3,5%, dal 2008 a oggi: -13,3%

Prodotto interno lordo in Sicilia: 2012: -4,8%, 2013: -2,7%, dal 2008 a oggi: -14,6% (peggiore regione italiana dopo il Molise)

Occupazione: dal 2008 al 2013 – 9%

Consumi delle famiglie: 2012: -4,5%, 2013: -3,3%; dal 2008 a oggi: -12,7%

Spese per la cura della persona e l’istruzione: dal 2008 a oggi: -16,2%

Investimenti nel primario: dal 2008 a oggi – 44,6%
nel secondario: dal 2008 a oggi: – 49,4%
nel terziario: dal 2008 a oggi: – 26,5%

Famiglie povere: nel 2007: 5,8%, nel 2012: 9,8%, nel 2013: 12,6%

Dati demografici:
Emigrati dal Sud: 2001-2013: 1.559.100
Rientrati nel Sud: 2001-2013: 851.000
Saldo negativo: 708.000, il 70% giovani, di cui, il 40% laureati.
Nuovi nati nel 2013: 177.000, il dato più basso dal 1861!!!
Fecondità: 1,36 figli per donna (nel 1980 era 2,20, nel 1990 1,75); al centro-nord è attualmente 1,46; la soglia di ricambio per garantire la stabilità della popolazione è 2,1!
Per il secondo anno consecutivo il numero dei morti sopravanza quello dei nuovi nati. Tale situazione è stata registrata l’ultima volta nel 1918!

Non riporto i dati occupazionali agghiaccianti. Chi ha voglia può leggere le anticipazioni del Rapporto SVIMEZ qui: http://www.svimez.info/images/RAPPORTO/materiali2014/2014_07_30_anticipazioni.pdf

Buone riflessioni a tutti.