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filosofia&storia

A dieci anni dalla tragedia di Beslan

storia Posted on Lun, Settembre 01, 2014 00:36:35

Dieci anni fa dedicavo alla terribile tragedia di Beslan questi umili versi. Li riporto qui in memoria delle vittime.

Osservando una fotografia di bambini che ritornano a scuola a Beslan dopo la tragedia

La scuola è linda
con il parquet
i banchi
di legno.
Le giacchette blu
i fiocchi
bianchi.
Che dignità
che nitore
nelle aule semivuote
all’appello del dolore.
Non so però
se è più amaro
l’orrore violento
o il lento tarlo
che da noi
la notte e il giorno
divora
il ragazzo senza pensiero
il maestro senza parola.



Language immersion

vita scolastica Posted on Sab, Agosto 30, 2014 14:14:08

Quest’anno inizia alle superiori l’obbligo di insegnamento in lingua di intere parti di discipline. Un esempio lampante del velleitarismo e provincialismo della classe dirigente italiana, che, sia detto ‘en passant’, impone agli altri quello che essa stessa non si sogna nemmeno lontanamente di praticare. Le profondità di discipline scientifiche, filosofiche, storiche, letterarie saranno affidate a docenti che biascicheranno quattro frasette in una lingua incomprensibile a tutti e parlata in nessun luogo. Si tenga presente che non è raro in Italia il docente di lingua straniera che non pratica la lingua straniera che dovrebbe insegnare. Fatte salve le lodevoli eccezioni, immaginate un docente non di lingua che ha fatto un corsetto striminzito per imparare un po’ di inglese o francese, e che poi spaccia i contenuti della propria disciplina attraverso questa lingua veicolare. Ma che veicolo sarà? Un carretto a pallini direbbero dalle nostre parti. Le scienze, la filosofia, la storia, la letteratura viaggeranno su traballanti carretti a pallini. Bon voyage!



Nietzsche e le lingue

vita scolastica Posted on Sab, Agosto 30, 2014 13:57:16

“L’imparare molte lingue riempie la memoria di parole invece che di fatti e di pensieri; mentre la memoria è un serbatoio che in ogni individuo può ricevere solo una certa limitata massa di contenuto. Poi, l’imparare molte lingue nuoce in quanto produce l’illusione di una grande versatilità ed effettivamente conferisce anche un certo ingannevole prestigio nei rapporti con gli altri; nuoce poi anche indirettamente perchè ostacola l’acquisizione di cognizioni solide e l’intenzione di meritarsi la stima degli uomini in maniera onesta. E’ infine l’ascia che viene posta alla radice di un più fine senso della lingua nella favella materna: esso viene in tal modo irreparabilmente danneggiato, rovinato. Entrambi i popoli che hanno prodotto i maggiori stilisti, Greci e Francesi, non imparavano lingue straniere”.

F. Nietzsche, Umano troppo umano, Parte V, 267.



Italo Calvino sul dramma palestinese. 46 anni fa

attualità Posted on Mer, Agosto 27, 2014 00:49:50

“… Il dramma dei palestinesi perseguitati ha una speciale risonanza perché i loro attuali persecutori hanno sofferto – in loro o nelle loro famiglie – persecuzioni tra le più atroci e inumane sotto il nazismo e anche molto prima per secoli e secoli. Che i perseguitati d’un tempo si siano trasformati in oppressori è per noi il fatto più drammatico…”
Italo Calvino, Lettera a Issa I. Naouri, 1968, in I libri degli altri, Torino 1991, p. 575.



Gentile su Marx

filosofia Posted on Mar, Agosto 26, 2014 16:18:34

Breve saggio sull’interpretazione di Marx in due operette di Gentile.



Bomba o non bomba?

attualità Posted on Mar, Dicembre 21, 2010 17:36:48

“Allarme bomba in metropolitana, ma non poteva esplodere”.

Ma perché non poteva esplodere? Perché non c’era né l’innesco né l’esplosivo. Ma allora che bomba è? E perché chiamarla bomba?



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